NewsRevenge porn art. 612 ter c.p.

18 Febbraio 2026

1. COS’È IL REVENGE PORN E QUANDO SI CONFIGURA IL REATO

L’espressione descrive la diffusione non consensuale di immagini o video sessualmente espliciti. Il reato, previsto dall’art. 612-ter C.P., si consuma quando contenuti privati vengono resi pubblici o inviati a terzi senza l’autorizzazione della persona ritratta. La Cassazione ha precisato che la tutela si estende non solo agli atti sessuali espliciti, ma a qualsiasi parte del corpo o contesto capace di evocarne la sessualità, proteggendo la vittima da divulgazioni lesive della propria dignità.

2. L’ART. 612-TER C.P.: LA DIFFUSIONE ILLICITA DI IMMAGINI

L’art. 612-ter C.P. punisce chiunque invia, consegna, pubblica o diffonde materiale a contenuto sessuale destinato a rimanere privato. La norma colpisce sia chi realizza o sottrae direttamente il materiale, sia chi lo riceve e decide di diffonderlo ulteriormente per recare danno. La responsabilità penale è aggravata se il fatto è commesso dal coniuge (anche separato o divorziato), da un ex partner o attraverso l’uso di strumenti informatici e telematici.

3. REVENGE PORN: PENE, AGGRAVANTI E MISURE CAUTELARI

La pena base stabilita dal C.P. prevede la reclusione da uno a sei anni e una multa da 5.000 a 15.000 euro. Oltre alla condanna, la gravità del reato consente al P.M. di richiedere al G.I.P. l’applicazione di misure cautelari già durante le indagini preliminari. In presenza di gravi indizi, il Giudice può disporre gli arresti domiciliari o la custodia in carcere, specialmente se la vittima è in stato di gravidanza o in condizioni di inferiorità fisica o psichica.

4. PROCEDIBILITÀ E COME DENUNCIARE IL FATTO

Di regola, il reato è punibile a querela della persona offesa, per la quale è previsto un termine di sei mesi (il doppio rispetto ai termini ordinari). Tuttavia, si procede d’ufficio se la vittima è in stato di gravidanza, ha una disabilità o se il fatto è connesso ad altri delitti procedibili d’ufficio. Come Avvocati consigliamo di agire tempestivamente per cristallizzare le prove digitali, poiché la cancellazione dei contenuti o l’identificazione dei responsabili richiede un intervento tecnico immediato.

TUTELA LEGALE E DIFESA PENALE

Sei vittima di una diffusione illecita o sei indagato per l’art. 612-ter C.P.? La gestione di questi reati richiede la massima competenza e riservatezza.

Avvocato Andrea Busà - P.iva 14222851009